Detrazioni fiscali 2015

Detrazioni fiscali del 65% (ex 55%)
per interventi di efficienza energetica su edifici esistenti

Quando è possibile usufruire delle detrazioni 65% (ex 55%)

 

1. L'edificio al quale ci si riferisce deve ricadere nella classificazione "edificio esistente"

 

L’edificio al quale ci si riferisce deve ricadere nella classificazione “edificio esistente”. La “prova” dell’esistenza è l’iscrizione al catasto (o la domanda di iscrizione) dell’edificio o parte di edificio, per qualsiasi categoria o destinazione d’uso. Nonché il pagamento dell’Imu, se dovuta (Punto 2 della Circolare n. 36/E dell’Agenzia delle Entrate).

 

2. L'edificio deve già avere, prima degli interventi, un impianto di riscaldamento

 

Tutte le agevolazioni 65% (ex 55%) sono studiate per conseguire un risparmio energetico nella climatizzazione invernale. Ed è quindi ovvio che non possono essere incentivati i nuovi impianti. La distinzione tra "impianto di riscaldamento" e altre forme di riscaldamento è costituita dalla presenza di elementi fissi (termosifoni, termoconvettori, stufe che siano impiantati in modo permanente).
Unica eccezione all'esistenza di un precedente impianto di riscaldamento: la posa di pannelli solari.

 

3. Tutte le detrazioni fiscali 65% – tranne una – si riferiscono sia ad edifici che a parti di edifici, cioè a singole unità immobiliari

 

Ciò significa che il proprietario o detentore del singolo appartamento (o unità immobiliare) ha diritto a tutte le detrazioni, ad esclusione di quella prevista per la riqualificazione energetica (comma 344) che si riferisce sempre e solo all'intero edificio.

 

4. Il beneficiario deve essere un soggetto fiscalmente attivo, cioè un soggetto che paga le tasse

 

Il beneficio accordato è una detrazione fiscale, non un rimborso. Ciò significa che l'agevolazione incide solo per la quota che, anno dopo anno, il soggetto dovrebbe pagare come imposta e che invece non paga. 

 

5. Non va confuso l'aspetto fiscale della propria pratica (e la relativa comunicazione all'Agenzia delle Entrate), con quello di comunicazione all'Enea

 

Poiché la detrazione è un beneficio fiscale, tutta la pratica deve essere documentata in sede di dichiarazione dei redditi e i controlli di merito spettano solo alle istituzioni preposte. Rispetto all'aspetto fiscale, va effettuata una comunicazione all'Agenzia delle Entrate.
A ciò si aggiunge l'obbligo di documentare tecnicamente all'Enea gli interventi effettuati, secondo procedure specifiche.

 

Il quadro normativo

 

• Il provvedimento istitutivo delle detrazioni 55% per gli edifici è contenuto nella legge finanziaria 2007, nella sezione relativa alle spese per le prestazioni energetiche e la riqualificazione energetica del patrimonio edilizio esistente, ai commi da 344 a 347.

 

• La legge finanziaria 2008 ha prorogato le detrazioni per gli anni 2008, 2009, 2010, inserendo alcune novità.

 

• Le norme attuative sono dettate dal Dm 19 febbraio 2007, integrato e coordinato dal Dm 7 aprile 2008 (Decreto edifici) che prescrive le specifiche tecniche e le procedure, e dal Dm 11 marzo 2008, che ha fissato i nuovi parametri e i valori limite.

• Il Decreto Legge 29 novembre 2008, n. 185 (Anticrisi) convertito in legge il 28 gennaio 2009 ha modificato il periodo di ripartizione delle detrazioni, fissandolo a 5 anni.

 

• Il Dm 6 agosto 2009 ha apportato alcune modifiche e semplificazioni procedurali.

 

• Il Dm 26 gennaio 2010 ha modificato alcuni parametri dettati dal Dm 11 marzo 2008.

 

• La Legge 13 dicembre 2010, n. 220 (Legge di stabilità 2011) ha prorogato le detrazioni al 31 dicembre 2011 e ha modificato il periodo di ripartizione delle detrazioni, portandolo da 5 a 10 anni. 

 

• Il Decreto legge 6 dicembre 2011, n. 201 (cd. "Salva Italia") ha prorogato le detrazioni al 31 dicembre 2012 e ha dato la possibilità di detrarre anche le spese per interventi di sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore dedicati alla produzione di acqua calda sanitaria.

 

• Il Dl 22 giugno 2012, n. 83 (convertito in Legge 134/2012) ha prorogato la detrazione del 55% fino al 30 giugno del 2013.

 

• Il Dl 4 giugno 2013, n. 63 (in vigore dal 6 giugno) ha aumentato la percentuale detraibile al 65%. La misura è stata prorogata al 31 dicembre 2013; e solo per interventi relativi a parti comuni degli edifici condominiali o che interessano tutte le unità immobiliari di un singolo condominio, la misura è prorogata fino al 30 giugno 2014.

• Il Dl 4 giugno 2013, n. 63 è stato convertito nella Legge 3 agosto 2013, n. 90, in vigore dal 4 agosto.

 

• La legge di stabilità 2014 ha ulteriormente prorogato la detrazione del 65% per le spese sostenute fino al 31 dicembre 2014 (30 giugno 2015 per i condomini). Per le spese sostenute dal 1° gennaio 2015 al 31 dicembre 2015 (dal 1° luglio 2015 al 30 giugno 2016 per i condomini) la detrazione sarebbe dovuta scendere al 50%.

 

• La legge di stabilità 2015, invece, ha cambiato di nuovo regole e tempi per la detrazione prorogando per tutto il 2015 il 65% ed estendendolo inoltre a due nuove tipologie di interventi finora esclusi: caldaie a biomasse e schermature solari.

 

Quando sono ammesse le detrazioni 65%

Le detrazioni 65% (ex 55%) sono ammesse per:

• gli interventi sull'involucro di edifici esistenti e cioè: strutture opache verticali e orizzontali, nonché vetri e infissi (comma 345)

 

Si intendono gli interventi su edifici esistenti, parti di edifici esistenti o unità immobiliari esistenti, riguardanti strutture opache verticali, strutture opache orizzontali (coperture e pavimenti), finestre comprensive di infissi, purché delimitanti il volume riscaldato, verso l'esterno e verso vani non riscaldati... (definizione art.1 - Dm 19 febbraio 2007 e successive modifiche).

 

• gli interventi d'installazione di pannelli solari (comma 346)

Per interventi di installazione di pannelli solari si intende l'installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda per usi domestici o industriali e per la copertura del fabbisogno di acqua calda in piscine, strutture sportive, case di ricovero e cura, istituti scolastici e università... (definizione art.1 - Dm 19 febbraio 2007).

 

• gli interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale (comma 347)

 

Per interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale di cui all'articolo 1, comma 347, della legge Finanziaria 2007, si intendono gli interventi di sostituzione, integrale o parziale, di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione (definizione art.1- Dm 19 febbraio 2007 e successive modifiche).


Attenzione: la Finanziaria 2008 ha esteso l'incentivo agli impianti geotermici e alle pompe di calore; successivamente, il Dl 201/2011 - cosiddetto "Salva Italia" - l'ha ulteriormente esteso alla sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore dedicati alla produzione di acqua calda sanitaria.

 

• gli interventi di riqualificazione energetica dell'edificio (comma 344)

 

Per interventi di riqualificazione energetica di edifici esistenti si intende qualsiasi categoria di interventi, a condizione che a seguito dell’esecuzione degli stessi l’intero edificio consegua un indice di prestazione energetica per la climatizzazione invernale uguale o inferiore ai valori riportati dall'allegato A del Dm 11 marzo 2008... (Dm 19 febbraio 2007 e successive modifiche; Dl 220/2010 e successive modifiche).

 

• l'acquisto e la posa in opera di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili

 

• l'acquisto e la posa in opera di schermature solari

 

Per poter accedere alla detrazione per le schermature solari, si deve fare riferimento alle norme tecniche riportate nell'allegato M al Dlgs 311/2006, di modifica al Dlgs 192/2005.

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